Lo stress cronico: cos’è e come affrontarlo

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Cos’è lo stress?

Lo stress è la risposta psicofisica dell’individuo ad una situazione percepita come eccessiva. Questa risposta ci aiuta a livello ormonale a far fronte alle varie richieste energetiche che ci impone la nostra vita. Lo stress diventa cronico quando lo stimolo che lo causa è di lunga durata.

Cosa ci stressa?

Gli eventi stressanti, detti anche stressors, possono essere

  • fisici (come i cambi di stagione, gli sforzi muscolari, i fattori microbici e virali) 
  • sociali (difficoltà con i colleghi di lavoro, con i familiari, con gli amici) 
  • psicologici(conflitti interni, emozioni perturbanti)
  • Cattiva alimentazione 

Soprattutto per quanto riguarda gli stressors sociali e psicologici, il “potere stressante” dipende molto da come questi vengono valutati da ogni singolo soggetto, in base alla sua personalità e storia di vita.

Per rispondere all’evento stressante il nostro corpo mette in moto una serie di risposte per promuovere l’adattamento, ed assolvere la richiesta. Al termine dello stress, il corpo torna in una fase di equilibrio. 

Quando lo stress è prolungato nel tempo, si entra in una fase di stress cronico: i sistemi di adattamento dell’individuo vacillano, il corpo non riesce più a far fronte alle richieste esterne ed interne in quanto non ha più risorse per assolvere tutti i compiti e fronteggiare lo stress. 

In questa fase Il corpo viene esposto ad un’eccessiva secrezione di ormoni, citochine, neurotrasmettitori con potenziali effetti deleteri e patologici sulla salute. 

Una volta cronicizzato, lo stress diventa altamente dannoso, poiché costringe l’organismo in una situazione di costante tensione e allarme anche quando non sarebbe necessario, pregiudicandone energie e salute

 I Sintomi dello stress cronico

  • Indebolimento del sistema immunitario
  • Sonno non qualitativo
  • Cefalee ed emicrania
  • Malattie cardiocircolatorie
  • Malattie della pelle
  • Mancanza di lucidità o memoria a breve termine
  • Vertigini
  • Dolori muscolari diffusi
  • Oscillazione del tono dell’umore
  • Tendenza alle infiammazioni
  • Cattiva digestione
  • Alvo irregolare
  • Disturbi del sistema Riproduttivo ( sub-fertilità, impotenza sessuale)

Come affrontare lo stress cronico?

Un livello elevato di stress può essere ridotto facendo ricorso a tecniche di rilassamento, meditazione mindfulness, neurofeedback, terapia cognitivo-comportamentale o osteopatia.

Terapia cognitivo-comportamentale

Sono davvero tanti i fattori che intervengono a rendere un contesto stressante, una chiave per accorgersene è quella di non sottovalutare condizioni di malessere fisico e dell’umore. Per prevenire o intercettare condizioni di rischio è necessario  fermarsi e chiedersi come ci si sente, prendere consapevolezza delle proprie vulnerabilità. Un valido sostegno può essere dato dalla terapia cognitivo comportamentale che consente all’individuo di imparare i metodi di gestione dell’ansia e come modificare i comportamenti disfunzionali causa di stress psicologico.

Osteopatia

L’osteopatia riequilibra il sistema nervoso autonomo e di conseguenza ha effetti sui parametri biologici dello stress. L’ osteopata attraverso tecniche manuali cercherà di agire sui sintomi del paziente, regolando l’asse immunitario biochimico e citochimico. In una ricerca  Italiana del  2017, si è riuscito a vedere che il trattamento osteopatico riduce notevolmente l’aumentare di alcuni parametri (come la frequenza cardiaca e il livello di cortisolo) che di solito si vedono in condizioni di stress psicologico.

Ciò significa che l’osteopata ha sostanzialmente “bloccato” l’attivazione biologica (neurovegetativa e ormonale) di stress. Dunque  l’osteopatia può giocare un ruolo importante nel prevenire o attenuare gli effetti psicosomatici correlati allo stress.

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